La prestazione energetica

L'attestato di prestazione energetica è un elaborato tecnico con valore di legge che certifica, quantificandola, l'efficienza energetica di un edificio.

L'attestato di prestazione energetica valuta la qualità energetica di una singola unità immobiliare o di un edificio, il fabbisogno di energia per il riscaldamento invernale, il condizionamento estivo e la produzione di acqua calda sanitaria. Il documento è redatto da un tecnico abilitato ed indipendente che, oltre ad analizzare i dati, deve segnalare le criticità e suggerire miglioramenti in base ad un piano di ammortamento dei costi della riqualificazione.

L'obiettivo finale è l'attribuzione di una classe energetica in funzione dei requisiti di efficienza del fabbricato e dei dati climatici.


Finalità della certificazione

La certificazione intende favorire la sostenibilità edilizia attraverso tre obiettivi fondamentali:

1. La qualificazione degli edifici
Promuovere la qualificazione degli edifici limitandone la dispersione di calore nei periodi invernali e l'accumulazione di calore nei periodi estivi. Incentivare l'utilizzazione di impianti ad alto rendimento.
2. L'uso di energie rinnovabili
Incentivare l'uso di di energie rinnovabili [ovvero solare fotovoltaico eolico idroelettrico ... etc.] al fine di non depauperare irreversibilmente il patrimonio di materie prime e non produrre residui inquinanti.
3. L'orientamento del mercato
Fornire informazioni di chiara ed immediata comprensione per orientare il mercato e favorire l'acquisto e la locazione di unità immobiliari con migliore rendimento energetico.

I contenuti dell'attestato

L'attestato contiene:

La classe energetica
I dati relativi all'efficienza energetica dell'edificio e la valutazione della prestazione energetica in forma sintetica [A B C ... etc.]
I valori di legge
Gli standard di riferimento di legge ed il confronto con le prestazioni rilevate
Suggerimenti e raccomandazioni
Il calcolo della convenienza economica al fine di realizzare interventi per il miglioramento delle prestazioni. Confronto dei valori tecnicamente raggiungibili in un bilancio costi/benefici
Le norme tecniche
Le norme tecniche conformi a quelle sviluppate in ambito europeo e nazionale
La metodologia di calcolo
La metodologia di calcolo compresi i metodi semplificati finalizzati a minimizzare gli oneri a carico dei cittadini, tenuto conto delle norme di riferimento
I requisiti professionali
I requisiti professionali del certificatore, qualifica ed indipendenza del tecnico preposto alla certificazione
La validità temporale
La validità temporale massima dell'attestato
Le prescrizioni
Le prescrizioni relative all'aggiornamento dell'attestato in relazione ad ogni intervento che migliori la prestazione energetica dell'edificio o ad ogni operazione di controllo che accerti il degrado della prestazione
DEFINIZIONI

La prestazione energetica globale

La prestazione di un edificio è espressa attraverso l'indice di prestazione energetica globale EPgl.

EPgl = EPi + EPacs + EPe + EPill

dove:

EPi
Indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale;
EPacs
Indice di prestazione energetica per la produzione di acqua calda sanitaria
EPe
Indice di prestazione energetica per la climatizzazione estiva
EPill
Indice di prestazione energetica per l'illuminazione artificiale

Nel caso di edifici residenziali gli indici sono espressi in kWh/m² anno, negli altri casi gli indici sono espressi in kWh/m³ anno.

L'indice di prestazione energetica globale EPgl tiene conto:

  • del fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale ed estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria e per l'illuminazione artificiale
  • dell'energia erogata e dell'energia ausiliaria dei sistemi impiantistici, incluso i sistemi per l'autoproduzione o l'utilizzo di energia

Per la climatizzazione estiva è prevista una valutazione qualitativa delle caratteristiche dell'involucro edilizio volte a contenere il fabbisogno energetico.

Determinazione delle prestazioni

Per la determinazione della prestazione energetica degli edifici possono essere usate diverse metodologie di calcolo, differenti per utilizzo e complessità:

  1. Metodo calcolato di progetto. Valutazione della prestazione energetica a partire dai dati di ingresso del progetto energetico dell'edificio e dei sistemi impiantistici a servizio dell'edificio. Questo metodo è di riferimento per gli edifici di nuova costruzione e per quelli completamente ristrutturati ( attestato di qualificazione energetica e relazione tecnica di rispondenza del progetto alle prescrizioni per il contenimento dei consumi energetici )  
  2. Metodo di calcolo da rilievo sull'edificio o standard. Valutazione della prestazione energetica a partire dai dati di ingresso ricavati da indagini svolte direttamente sull'edificio esistente. In questo caso le modalità di approccio possono essere:
    • Mediante procedure di rilievo
      [ * sull'edificio e/o sui dispositivi impiantistici ]
    • Per analogia costruttiva
      [ * con altri edifici e sistemi impiantistici coevi, integrata da banche dati o abachi nazionali, regionali o locali ] 
    • Sulla base dei  dati climatici, tipologici, geometrici ed impiantistici

Definizioni

Accertamento
L'insieme delle attività di controllo pubblico diretto ad accertare in via esclusivamente documentale che il progetto delle opere e gli impianti siano conformi alle norme vigenti e che rispettino le prescrizioni e gli obblighi stabiliti
Attestato di prestazione energetica dell'edificio A.P.E
Il complesso delle operazioni svolte dai soggetti di cui all'articolo 2 del DL 4 Giugno 2013 per il rilascio di una certificazione circa le prestazioni energetiche di un edificio attraverso l'utilizzo di specifici descrittori e di raccomandazioni per il miglioramento dell'efficienza energetica
Attestato di qualificazione energetica
Il documento predisposto ed asseverato da un professionista abilitato nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, la classe di appartenenza dell'edificio, o dell'unità immobiliare, in relazione al sistema di certificazione energetica in vigore, ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione. L'attestato comprende anche l'indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche e la classe di appartenenza dell'edificio, o dell'unità immobiliare, in relazione al sistema di certificazione energetica in vigore, nonché i possibili passaggi di classe a seguito della eventuale realizzazione degli interventi stessi.
L'estensore provvede ad evidenziare opportunamente che il medesimo non costituisce attestato di prestazione energetica dell'edificio e quale è stato il suo ruolo con riferimento all'edificio medesimo
Climatizzazione invernale ed estiva
L'insieme di funzioni atte ad assicurare il benessere degli occupanti mediante il controllo, all'interno degli ambienti, della temperatura e, ove presenti dispositivi idonei, della umidità, della portata di rinnovo e della purezza dell'aria
Controlli su edifici ed impianti
Le operazioni svolte da tecnici qualificati al fine di appurare lo stato degli elementi edilizi o degli impianti e l'eventuale necessità di operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria
Esercizio e manutenzione di un impianto termico
Il complesso di operazioni, che comporta l'assunzione di responsabilità finalizzata alla gestione degli impianti, includente: conduzione, controllo, manutenzione ordinaria e straordinaria, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza, di contenimento dei consumi energetici e di salvaguardia ambientale
Fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale
Quantità di energia primaria globalmente richiesta, nel corso di un anno, per mantenere negli ambienti riscaldati la temperatura di progetto, in regime di attivazione continuo
Fonti energetiche rinnovabili
Fonti energetiche non fossili: eoliche, solari, geotermiche, del moto ondoso, idrauliche, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas. Come definite all'articolo 2 comma 1 lettera a del Dlgs del 29 dicembre 2003 n. 387
Gradi giorno di una località
Parametro convenzionale rappresentativo delle condizioni climatiche locali, utilizzato per stimare al meglio il fabbisogno energetico necessario per mantenere gli ambienti ad una temperatura prefissata; l'unità di misura utilizzata è il grado giorno, GG.
Impianto termico
Impianto tecnologico destinato alla climatizzazione estiva ed invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e di controllo; sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento, mentre non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante, scaldacqua unifamiliari; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 15 kW
Impianto termico di nuova installazione
Impianto termico installato in un edificio di nuova costruzione o in un edificio o porzione di edificio antecedentemente privo di impianto termico
Involucro edilizio
L'insieme delle strutture edilizie esterne che delimitano un edificio
Ispezioni su edifici ed impianti
Gli interventi di controllo tecnico e documentale in sito, svolti da esperti qualificati incaricati dalle autorità pubbliche competenti, mirato a verificare che le opere e gli impianti siano conformi alle norme vigenti e che rispettino le prescrizioni e gli obblighi stabiliti
Manutenzione ordinaria dell'impianto termico
Le operazioni previste nei libretti d'uso e manutenzione degli apparecchi e componenti che possono essere effettuate in luogo con strumenti ed attrezzature di corredo agli apparecchi e componenti stessi e che comportino l'impiego di attrezzature e di materiali di consumo d'uso corrente
Manutenzione straordinaria dell'impianto termico
Gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell'impianto a quello previsto dal progetto e/o dalla normativa vigente mediante il ricorso, in tutto o in parte, a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione o sostituzione di apparecchi o componenti dell'impianto termico
Massa superficiale
Massa per unità di superficie della parete opaca compresa la malta dei giunti esclusi gli intonaci, l'unità di misura utilizzata è il kg/m2
Occupante
Chiunque, pur non essendone proprietario, ha la disponibilità, a qualsiasi titolo, di un edificio e dei relativi impianti tecnici
Parete fittizia

L'area verde schematizzata in figura

parete fittizia

Ponte termico

Per ponti termici si intendono quelle zone di criticità dei flussi termici caratterizzate da disomogeneità del materiale e/o variazioni di forma.

PONTI TERMICI DI STRUTTURA. Discontinuità di isolamento termico che si può verificare in corrispondenza degli innesti di elementi strutturali ovvero (solai e pareti verticali o pareti verticali tra loro) ove la presenza di elementi di maggior conduttività incrementa il flusso termico locale.

PONTI TERMICI DI FORMA (Es. spigoli) che, provocando un addensamento delle isoterme, determinano un aumento del flusso termico totale.

Ponte termico corretto
Quando la trasmittanza termica della parete fittizia (il tratto di parete esterna in corrispondenza del ponte termico) non eccede il 15% della trasmittanza termica della parete corrente
Potenza termica convenzionale di un generatore di calore
La potenza termica del focolare diminuita della potenza termica persa al camino in regime di funzionamento continuo. L'unità di misura utilizzata è il kW
Potenza termica del focolare di un generatore di calore
Il prodotto del potere calorifico inferiore del combustibile impiegato e della portata di combustibile bruciato; l'unità di misura utilizzata è il kW
Proprietario dell'impianto termico
Il soggetto che, in tutto o in parte, è proprietario dell'impianto termico; nel caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio e nel caso di soggetti diversi dalle persone fisiche gli obblighi e le responsabilità posti a carico del proprietario dal presente regolamento sono da intendersi riferiti agli amministratori
Rendimento di combustione o rendimento termico convenzionale di un generatore di calore
Il rapporto tra la potenza termica convenzionale e la potenza termica del focolare
Rendimento globale medio stagionale dell'impianto termico
Il rapporto tra il fabbisogno di energia termica utile per la climatizzazione invernale e l'energia primaria delle fonti energetiche, ivi compresa l'energia elettrica dei dispositivi ausiliari, calcolato con riferimento al periodo annuale di esercizio di cui all'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412. Ai fini della conversione dell'energia elettrica in energia primaria si considera l'equivalenza: 10 MJ = 1kWhe
Rendimento termico utile di un generatore di calore
Il rapporto tra la potenza termica utile e la potenza termica del focolare
Ristrutturazione di un impianto termico
Un insieme di opere che comportano la modifica sostanziale sia dei sistemi di produzione che di distribuzione ed emissione del calore; rientrano in questa categoria anche la trasformazione di un impianto termico centralizzato in impianti termici individuali nonché la risistemazione impiantistica nelle singole unità immobiliari o parti di edificio in caso di installazione di un impianto termico individuale previo distacco dall'impianto termico centralizzato
Sostituzione di un generatore di calore
La rimozione di un vecchio generatore e l'installazione di un altro nuovo, di potenza termica non superiore del 10% alla potenza del generatore sostituito, destinato ad erogare energia termica alle medesime utenze
Superficie utile
La superficie netta calpestabile di un edificio
Terzo responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto termico
La persona fisica o giuridica che, essendo in possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti e comunque di idonea capacità tecnica, economica, organizzativa, è delegata dal proprietario ad assumere la responsabilità dell'esercizio, della manutenzione e dell'adozione delle misure necessarie al contenimento dei consumi energetici ed alla salvaguardia ambientale
Trasmittanza termica
Flusso di calore che passa attraverso una parete per m2 di superficie della parete e per grado K di differenza tra la temperatura interna ad un locale e la temperatura esterna o del locale contiguo. Più il valore della trasmittanza è basso tanto maggiore è l'isolamento della superficie disperdente esaminata